BLUE GREEN ROOF HARPO
HarpoFlow CS
Sistema innovativo di laminazione diffusa a verde pensile che trasforma la copertura in una componente attiva della gestione delle acque meteoriche.
Trattiene temporaneamente 34 L/m² rallentando il deflusso e distribuendo il rilascio nel tempo, riducendo i picchi di portata trasferiti alle reti.
34 L/m²
Volume specifico d’invaso
< 48 h
Svuotamento del 95% dell’invaso
5-8 L/(s·ha)
Portata al 50% dell’invaso
< 0,1
Coefficiente di deflusso
> 0,85
Efficienza di laminazione
01 / CONTESTO
Non basta più allontanare l’acqua
Gli eventi meteorici estremi sono sempre più frequenti e intensi, mentre l’aumento delle superfici impermeabili rende le nostre città più vulnerabili. In questo scenario, gestire l’acqua non significa più semplicemente allontanarla, ma trattenerla temporaneamente, rallentarne il deflusso e distribuirne il rilascio nel tempo, riducendo i picchi di portata trasferiti alle reti.
È da questa esigenza che è nato il percorso di ricerca che ha portato allo sviluppo di HarpoFlow CS, il nuovo sistema Blue Green Roof Harpo che anticipa parte della laminazione diffusa in copertura. L’obiettivo: aumentare il contributo del verde pensile alla gestione dei deflussi urbani, soprattutto durante gli eventi meteorici più gravosi, mettendo a disposizione dei progettisti prestazioni misurabili, verificabili e utilizzabili nei calcoli di invarianza idraulica.
Vincolo di spazio
Riduzione volumi vasche interrate e relativi costi.
Obbligo normativo
Regolamenti sempre più orientati a invarianza idraulica e idrologica.
Prestazioni quantificabili
Parametri utilizzabili nelle verifiche idrauliche e nella modellazione del deflusso.
02 / L’INNOVAZIONE
Laminazione diffusa per intercettare la pioggia
Progetti di ricerca e sviluppo Harpo sul sistema di drenaggio, accumulo e aerazione hanno portato al nuovo Blue Green Roof Harpo: una quota della laminazione viene anticipata in copertura, su tutta la superficie, e non concentrata in un solo invaso a valle.
- Il serbatoio a valle riceve meno acqua e più tardi rispetto all’inizio dell’evento.
- Vasche più piccole: scavi meno profondi, tempi e costi di realizzazione ridotti.
- Funziona da sola o in sinergia con i dispositivi di gestione a valle.

03 / PRESTAZIONI
Il comportamento del sistema
Volume di laminaizone in copertura
Stima preliminare sulla superficie di copertura trattata a verde pensile estensivo con HarpoFlow CS. La verifica di invarianza va sviluppata con l'Ufficio Tecnico Harpo.
(gradiente idraulico i=0.01)
04 / COME FUNZIONA
Tre componenti,
un invaso compartimentato
Sistema modulare per la gestione delle acque meteoriche in copertura, con funzioni integrate di laminazione, drenaggio e aerazione composto da 3 componenti:
A – Vassoio di accumulo temporaneo
Pannello a vassoio con alloggiamento sagomato destinato a ricevere il componente C e a costituire il volume di invaso temporaneo.
B – Elemento di spaziatura
Sostiene l’elemento filtrante e i carichi sovrapposti, preservando il volume utile di invaso del componente A.
C- Regolatore di flusso
Matrice porosa di controllo del deflusso in granulato minerale. La sua struttura porosa genera perdite di carico distribuite e controlla la portata in uscita senza ricorrere a strozzature puntuali.
Garantisce il rispetto della norma UNI11235:2015 per tutte le prestazioni richieste allo strato di drenaggio.
05 / REFERENZE
Sistemi Harpo verdepensile in opera
Oltre 30 anni di coperture a verde pensile tecnologico, dal dettaglio di posa al controllo qualità.
ALLIANZ
TRIESTE · 2020
3.000 m²
Estensivo a prato naturale
FIAT
TORINO · 2021
6.500 m²
Estensivo a tappezzanti arbustive
LAVAZZA
TORINO · 2017
4.000 m²
Misto estensivo e intensivo
06 / CONSULENZA TECNICA
Supporto a 360° dalla soluzione ottimale alla posa a regola d’arte
L’Ufficio Tecnico Harpo affianca il progettista nella definizione della stratigrafia, nella valutazione del volume laminato e nella gestione dei dati tecnici.
HARPO S.P.A. · DIVISIONE VERDEPENSILE
VIA TORINO 34, TRIESTE
+39 040 3186611
INFO@HARPOGROUP.IT
07 / DOMANDE FREQUENTI
Le domande dei progettisti
No. È un invaso temporaneo compartimentato: trattiene l’acqua durante l’evento e la rilascia gradualmente, senza gravare con un carico supplementare permanente su solai e membrana.
Su coperture con pendenza a norma di legge, da un minimo dell’1% fino al 4%. Il pannello va impiegato in forma intera; gli spazi residui si compensano con MediDrain MD 40.
Il meccanismo è interamente passivo, senza sensori né automazioni. Il sistema è leggero e di facile rimovibilità per ispezioni e manutenzione, con pozzetti PKF per rendere ispezionabili gli scarichi.
Non necessariamente: può operare autonomamente o in sinergia con vasche e altri dispositivi a valle, contribuendo alla loro ottimizzazione e permettendone il ridimensionamento.
Ogni modulo è dotato di scarico di troppo pieno e gestisce sia l’acqua laminata sia l’eventuale overflow attraverso una rete multidirezionale di canali, come previsto dalla UNI 11235.
08 / APPROFONDIMENTO